Victoria, la serie tv sulla regina Vittoria d’Inghilterra

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Victoria

Arriva su Laeffe la terza stagione di Victoria, la serie tv britannica che ripercorre il lungo regno della regina Vittoria d’Inghilterra. Ad interpretare la longeva sovrana inglese è l’attrice britannica Jenna Coleman. Scopri trama, storia, personaggi e curiosità.

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Victoria, trama

Le vicende hanno inizio nel 1837. Alla morte del sovrano Guglielmo IV il trono inglese passa alla nipote Victoria. Al momento della sua ascesa al trono, l’inesperta e appena diciottenne Victoria si ritrova, sin da subito, a dover svolgere il proprio ruolo di garante nello scontro politico tra il partito Whig e quello Tory.

Nonostante tutte le diffidenze e i pregiudizi dei sudditi la sovrana si dimostra determinata a mostrare al suo popolo il proprio valore; può, inoltre, contare nei suoi primi anni di governo sull’appoggio di Lord Melbourne, il leader dei Whig. Lo stretto rapporto di amicizia che nasce tra i due diventa subito oggetto di pettegolezzo a corte.

Terza stagione

La terza stagione di Victoria parte in un periodo storico cruciale per l’Europa. Si tratta infatti del 1848, anno che vede insorgere una serie di moti rivoluzionari che coinvolgono le classi borghesi delle maggiori nazioni europee. I tumulti hanno l’obiettivo di destituire i governi assoluti della Restaurazione del 1815 e sostituirli con governi più liberali.

Victoria e il marito Albert subiscono il clima di instabilità e paura che le rivoluzioni diffondono nei regni monarchici e più di una volta il Parlamento suggerisce alla famiglia reale di abbandonare Buckingham Palace.

L’età Vittoriana

Per oltre sessant’anni, dal 1837 al 1901, la regina Vittoria siede sul trono inglese; il suo regno rappresenta un periodo di grande prosperità per l’Inghilterra. A metà del secolo il paese può vantare una struttura industriale all’avanguardia, un immenso impero coloniale e un sistema politico consolidatosi nella forma della monarchia parlamentare.

La classe dirigente inglese si compone, nel corso del XIX secolo, di esponenti di grandi famiglie aristocratiche, di proprietari terrieri e di strati superiori della borghesia. In questo quadro i due partiti Whig e Tory si alternano al governo secondo una leale competizione e un sano dibattito parlamentare.


Dal punto di vista sociale l’età vittoriana si caratterizza principalmente per l’ascesa politica ed economica delle classi medie e per la diffusione del loro modello di moralità. Alla base di tale modello di comportamento vi sono l’etica del lavoro e il decoro e la rispettabilità della famiglia.

Victoria, i personaggi storici

  • Victoria, la regina di Gran Bretagna e Irlanda e imperatrice dell’India. Il suo lunghissimo regno, durato 63 anni, 7 mesi e due giorni, è il secondo più lungo della storia del Regno Unito, superato solo dalla sua pronipote Elisabetta II, e viene ricordato come “età o epoca vittoriana”. I suoi nove figli e venti dei suoi quarantadue nipoti si sposano con altri membri dell’aristocrazia e della nobiltà europea, unendole tra loro. Ciò le vale il soprannome di “nonna d’Europa”.
  • Il Principe Alberto di Sassonia-Coburgo-Gotha sposa all’età di 20 anni la regina Vittoria, prima cugina e coetanea, con la quale ha nove figli. In un primo momento Alberto si sente quasi costretto nella sua posizione di semplice principe consorte, ma col tempo riesce a dare grande risalto alla sua persona prendendo posizione in molte cause pubbliche come le riforme sull’educazione e l’abolizione della schiavitù nei territori dell’Impero Britannico. Coinvolto anche nell’organizzazione della Great Exhibition del 1851, Alberto contribuisce fortemente allo sviluppo della monarchia costituzionale inglese.
  • Sir Arthur Wellesley, I duca di Wellington: dopo una brillante carriera militare come generale entra in politica e guida per diversi anni il partito Tory. Dopo aver ricoperto il ruolo di Primo Ministro per due volte all’inizio degli anni trenta lascia la leadership del Partito Conservatore a Robert Peel.
  • William Lamb, Lord Melbourne: politico esponente dei Whig, ricopre prima l’incarico di ministro dell’Interno e poi per due volte la carica di Primo ministro del Regno Unito, nel 1834e dal 1835 al 1841. La città australiana di Melbourne, capitale dello Stato di Victoria, viene così chiamata in suo onore nel 1837.
  • Sir Robert Peel assume negli anni trenta la guida del Partito Conservatore sostituendo Sir Wellington e ricopre la carica di Primo Ministro per due volte: dal 1834 al 1835 e dal 1841 al 1846.
  • Leopoldo I: membro del casato dei Wettin e zio materno della regina Victoria. E’ il primo re del Belgio e regna il paese dal 1831 al 1865.

Victoria, sigla

Il tema principale della serie “Alleluia” è stato composto da Martin Phipps e viene cantato dal gruppo musicale Mediaeval Baebes. Phipps, la cui firma è presente anche in Peaky Blinders e in Guerra e Pace, ha scritto e diretto le musiche di scena per i primi episodi, mentre per i successivi il ruolo di conduzione è stato affidato a Ruth BarrettDurante.

Il compositore si è così espresso sul tema principale di Victoria e sulla scelta dei Mediaeval Baebes:

“L’idea alla base di tutto era quella di dare a Victoria una voce dinamica, un tema esplosivo capace di far emergere la sua forza e il suo coraggio. The Mediaeval Baebes hanno il sound giusto per questo. Sono sia classici che commerciali e hanno saputo dare a Victoria il giusto mix di raffinatezza e carattere.

La colonna sonora ufficiale è stata resa disponibile dal 12 gennaio 2017 sulle principali piattaforme di distribuzione musicale. Alleluia ha ricevuto due candidature come miglior composizione musicale per una serie televisiva e miglior tema musicale originale di una sigla nell’ambito dei “Primetime Creative Arts Emmy Awards 2017″.


Curiosità

  • La maggior parte della serie tv è stata girata nello Yorkshire. Gli interni di Castle Howard riproducono anche Kensington Palace, mentre Harewood House sostituisce Buckingham Palace. Altri luoghi sono il Castello di Raby, il Castello di Allerton, Newby Hall ed il pontile di Whitby.
  • Le scene sono tutte di brevissima durata e contribuiscono a dare un ritmo incalzante alla narrazione degli eventi.
  • Uno degli episodi della serie è dedicato alla Grande Carestia irlandese, una terribile carestia di patate che colpisce l’Irlanda tra il 1845 e il 1849, causando la morte di circa un milione di persone e l’emigrazione all’estero di oltre un milione di irlandesi.