La fondazione del Comitato Olimpico Internazionale

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Il 23 giugno 1894 presso l’Università Sorbona di Parigi Pierre De Coubertin fonda il Comitato Olimpico Internazionale con l’obiettivo di far rinascere i Giochi olimpici della Grecia antica attraverso un evento sportivo quadriennale dove gli atleti di tutti i paesi potessero competere fra loro. La presidenza viene affidata al greco Dīmītrios Vikelas. SCOPRI LA SEZIONE APPROFONDIMENTI

La Storia della fondazione del CIO

La fondazione del CIO rappresenta l’atto conclusivo di un congresso presso l’Università Sorbona, nella quale il pedagogista e storico francese De Coubertin aveva illustrato al pubblico la sua idea di utilizzare lo sport come strumento per promuovere la pace e la comprensione tra i popoli.
Il suo progetto consisteva nell’organizzare di nuovo i Giochi Olimpici, come nell’Antica Grecia, dove gli atleti di tutte le parti del mondo avrebbero potuto confrontarsi in una competizione sportiva leale. Il congresso guardò con entusiasmo alla proposta di De Coubertin e stabilì che la prima Olimpiade moderna si sarebbe svolta nel 1896 ad Atene, in Grecia, l’antica patria dei Giochi.


La missione del Comitato Olimpico Internazionale

L’obiettivo fondamentale del CIO è promuovere l’olimpismo nel mondo e guidare il Movimento Olimpico. Il ruolo del CIO è:

  1. Incoraggiare e supportare la promozione dell’etica nello sport così come l’educazione dei giovani con lo sport e dedicare i suoi sforzi affinché sia assicurato nello sport che il fair play prevalga e la violenza sia bandita;
  2. Incoraggiare e supportare l’organizzazione, sviluppo e coordinazione dello sport e delle competizioni sportive;
  3. Assicurare la regolare celebrazione dei Giochi Olimpici;
  4. Cooperare con organizzazioni pubbliche o private e autorità per sviluppare lo sport per creare luoghi sportivi e promuovervi la pace;
  5. Muoversi per rinforzare l’unità e proteggere l’indipendenza del movimento olimpico;
  6. Agire contro ogni forma di discriminazione che riguardi il movimento Olimpico;
  7. Incoraggiare e supportare la promozione dello sport femminile a tutti i livelli e in tutte le strutture nell’ottica del principio di uguaglianza;
  8. Combattere il doping nello sport;
  9. Incoraggiare e sviluppare provvedimenti che difendano la salute dell’atleta;
  10. Opporsi a qualunque abuso politico e commerciale degli atleti e dello sport;
  11. Incoraggiare e supportare gli sforzi delle organizzazioni sportive e autorità pubbliche per fornire futuro sociale e professionale agli atleti;
  12. Incoraggiare e supportare lo sviluppo dello sport per tutti;
  13. Incoraggiare e supportare un comportamento sostenibile dal punto di vista ambientale, per promuovere uno sviluppo sostenibile dello sport e chiedere che i Giochi Olimpici siano organizzati di conseguenza;
  14. Promuovere positivi rapporti dai Giochi Olimpici dalle città ospitanti e nazioni ospitanti;
  15. Incoraggiare e supportare iniziative che coinvolgano cultura ed educazione con lo sport;
  16. Incoraggiare e supportare attività per la International Olympic Academy (IOA) e altre istituzioni che si dedicano all’educazione olimpica.