1994, la serie tv Sky: anticipazioni, storia e trailer

1994

Il 4 ottobre arriva in esclusiva su Sky Atlantic 1994, la serie Sky Original in otto episodi che rappresenta il capitolo finale della trilogia sui primi anni novanta, gli anni del passaggio dalla Prima alla Seconda Repubblica.

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1994, trama

Il 1994 è per l’Italia un anno cruciale, l’anno nel quale il quadro politico del paese cambia drasticamente. Le vicende dei protagonisti della serie tv si svolgono tra Roma e Milano, sullo sfondo delle inchieste portate avanti dal pool di “Mani Pulite” e dell’ingresso in politica di Silvio Berlusconi. Leonardo Notte, Pietro Bosco e Veronica Castello si rincontrano all’interno del Parlamento, ognuno con degli obiettivi diversi da perseguire e realizzare.


1994: contesto storico

Di fronte alla caduta burrascosa di credibilità delle istituzioni democratiche repubblicane in seguito ai polveroni sollevati dall’inchiesta di “Mani Pulite”, il nuovo Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro vara nell’aprile del 1993 un governo tecnico presieduto da Carlo Azeglio Ciampi. Perseguendo un’efficace politica di risanamento economico l’esecutivo Ciampi conduce il paese alle elezioni politiche dell’aprile 1994, le prime che si tengono con il sistema maggioritario anziché con quello proporzionale.

I sondaggi danno come favorita per la vittoria la sinistra ex comunista sopravvissuta al terremoto di Mani pulite; il Pds, capeggiato da Achille Occhetto, si presenta alla testa di una coalizione di partiti di sinistra, i Progressisti. Sull’altro fronte, il vuoto lasciato dalla dissoluzione dei partiti centristi, viene colmato da Forza Italia, un nuovo partito moderato costruito in poco tempo dall’imprenditore milanese Silvio Berlusconi.

Quest’ultimo, alleandosi con la Lega Nord di Bossi e con Alleanza Nazionale, riesce a battere di misura i progressisti; a pochi mesi dall’inaspettata vittoria elettorale, però, il governo di Berlusconi deve iniziare a fare i conti con le sue innumerevoli contraddizioni interne.

1994: cast e personaggi principali

  • Leonardo Notte è interpretato da Stefano Accorsi che ha rilasciato le seguenti riflessioni su questo personaggio:

“In questa stagione 1994 Leonardo Notte vince tutto ed è un uomo nell’ombra, ma può vivere questa sua condizione alla luce del sole. Diventa un collaboratore di Berlusconi e lo fa all’interno dei palazzi del potere. E’ un uomo che continuamente guarda alle situazioni in filigrana. Il suo mentore secondo me è il mondo che lo circonda.”

  • Pietro Bosco è l’altro protagonista della trilogia; a vestire i suoi panni è Guido Caprino:

“Il punto di forza del personaggio sono proprio i punti deboli; è tutto basato sul punto debole, per quanto cerchi di coprirsi con armature e corazze, più si copre più tende all’esplosione. E’ un’esistenza che viaggia sul filo del rasoio. Pietro alla fine, nonostante la sua impulsività, impara a muoversi e ad agire.”

  • Veronica Castello è la protagonista femminile di 1994, brillantemente interpretata da Miriam Leone:

“La credibilità è quello su cui si basa il percorso di questo personaggio; non solo è entrata in politica ma ha vinto ed è arrivata nelle stanze del potere. Il suo punto debole è il romanticismo disperato che si contrappone ad un cinismo necessario. Sarà sempre combattuta tra ascoltare il suo cuore e poi dire no.”

  • Gli altri personaggi principali di 1994 sono: Antonio Di Pietro (Antonio Gerardi), Silvio Berlusconi (Paolo Pierobon), Dario Scaglia (Giovanni Ludeno), Arianna Rosato (Laura Chiatti).

Anticipazioni

  • La cosa più complicata per gli addetti ai lavori è stato costruire le storie di personaggi inventati, intrecciando le loro vite con quelle di personaggi realmente esistiti e ancora in vita. Per la sceneggiatrice Ludovica Rampoldi “la sfida di questa stagione, avendo 50 minuti dedicati a un solo protagonista, è stata quella di scavare nell’intimità del personaggio fino a rivelarne l’essenza”.
  • Uno dei due registi di 1994 Giuseppe Gagliardi ha, inoltre, dichiarato di recente:

“E’ una serie che mette in gioco nuove cose; la struttura narrativa e le vicende dei personaggi su tutto. La serie racconta un momento del nostro paese percepibile e assimilabile per tutte le generazioni. La cosa nuova che c’è in 1994 è che cambia un pò il concept generale della serie.”

  • Stefano Sardo, l’altro sceneggiatore, ha sottolineato come si sia deciso di “raccontare solo gli eventi importanti del 1994, ovvero quelli che sono stati eventi cruciali per la storia italiana, e che lo diventano anche per i personaggi della serie.”

Il trailer di 1994

“Non c’è nessuna luce in fondo al tunnel. solo buio, morte. Finché siamo qui…prendiamoci tutto!” (Leonardo Notte)